Home » Approfondimenti » La gassosa

La gassosa

La gassosa - Alimentarius

La Gassosa o la Gazzosa ?

Un’altra bevanda, sorella del “chinotto” e tipica del periodo del boom economico anni ‘60, è stata sicuramente la gassosa. La sua trasparenza d’acqua di fonte, l’assenza di colori artificiosi, la schiuma con quelle bolle grandi che fanno “pizzicare” il naso e il palato e giù di li e il suo sapore cosi genuino e semplice richiamano sempre quel periodo della vespa, del biliardino, del jukebox e dei 45 giri, evocando in tutti noi un passato a dir poco nostalgico.

Fatta con poco o niente; solamente acqua, zucchero, limone e gas. Unitamente al chinotto ed alla spuma, è stata la bevanda nazionalpopolare più amata da noi italiani, compagna ideale per dar battaglia con pochi spiccioli al caldo ed all’arsura delle cocenti estati. Fin dai primi anni sessanta circolava la famosa gassosa “con la pallina”: difatti, nella bottiglia c’era una piccola spora di vetro che ne chiudeva l’apertura grazie alla pressione interna del gas. Era scherzosamente definita lo “champagne con la palletta”. Gli adulti spesso la miscelavano con birra o vino mentre per i più piccoli il godimento maggiore era, dopo quello di bere la bibita ovviamente, quello di rompere il contenitore per recuperare l’ambita biglia. Tutto questo per mezzo secolo !

Poi sono arrivati i tappi a corona, i contenitori in alluminio o in PET, ma soprattutto bevande similari, che ne hanno oscurato e ridotto pesantemente la presenza sul mercato. Ma anche la nostra amata bibita sta vivendo una seconda giovinezza grazie all’aiuto di storiche aziende che hanno preso le distanze dai prodotti industriali ricercando la qualità del prodotto con l’uso di zucchero di canna, di succo infuso o essenza di limone al posto degli aromi artificiali.

La gassosa ideale dovrà essere sostenuta da un’effervescenza contenuta e da un perlage sottile e persistente. Al naso si dovrà sentire l’agrume con una nota amara, amabile e naturale ed una dolcezza pacata; mentre in bocca s’avvertirà quella tipica armonia tra il dolce dello zucchero e l’amaro e l’acido dell’agrume, lasciando il palato fresco e pulito.

A proposito, ma qual è il sostantivo corretto per denominare questa bevanda: gassosa o gazzosa?

In effetti in un primo momento potrebbe sembrare una “deviazione dialettale” indicarla con un termine oppure con l’altro. Tranquilli! Dopo un attento e scrupoloso controllo nelle pagine delle maggiori nostre enciclopedie, possiamo dire senza ombra di smentita che gassosa o gazzosa sono sinonimi e pertanto nessun errore nel chiamarla. Ed allora a questo punto, buona degustazione, anche per un prodotto così semplice !  

 

commenti (1)